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Lifting: l’alternativa meno invasiva è il thread lift

By 19 Marzo 2021 No Comments

Ottenere gli effetti del lifting chirurgico è possibile grazie all’utilizzo dei fili

È la nuova frontiera del lifting, che sta facendo impazzire medici estetici e uomini e donne in tutto il mondo. Si basa sull’azione di semplici fili di sutura e si sta imponendo con sempre più frequenza come alternativa al lifting chirurgico per combattere rughe e cedimento cutaneo legato allo scorrere del tempo. Stiamo parlando del Thread Lift (in inglese, il “lifting con i fili”): destinato a molte zone del corpo, dal viso all’addome, dall’interno cosce e braccia ai glutei, è considerato uno dei trattamenti più sicuri e meno dolorosi.

I vantaggi sono, infatti, molteplici – a partire dal fatto che si può in questo modo evitare anestesia, taglio, passaggio in sala operatoria e postumi che ogni intervento potenzialmente può comportare. Il procedimento avviene completamente in laboratorio e consta di passaggi semplici e sicuri. Si inizia disegnando sulla parte interessata il tragitto che percorreranno i fili. Viene poi inserita localmente una piccola quantità di anestetico e a quel punto si entra con un ago sottilissimo, all’interno del quale è presente un filo altrettanto sottile, procedendo al trattamento vero e proprio. Una volta concluso, si taglia il filo, si rimuove l’ago con una manovra atraumatica e basterà una crema antibiotica per proteggere la zona, che rimarrà leggermente sensibile per qualche giorno. Nessun dolore, al massimo qualche fastidio: è questo un altro dei punti cardine della teoria che sostiene questo trattamento come l’unica reale alternativa al lifting.

Concretamente i fili che restano all’interno del tessuto danno vita a un effetto lifting immediato, visto che sono composti da piccoli coni, che quando passano attraverso tessuti si attaccano alla pelle sotto la sua superficie e la trascinano. Senza contare che stimolano la produzione di collagene, che aumenta l’elasticità cutanea e combatte i segni dell’età.

Thread lift: quali sono le ultime novità

L’utilizzo dei fili per combattere il cedimento cutaneo non è una novità in ambito cosmetico, ma fino a qualche tempo fa si trattava di fili composti di materiali non riassorbibili. Mentre oggi ci si avvale di fili anallergici, biocompatibili e perfettamente riassorbibili. Ed è qui che la vera rivoluzione è stata compiuta: l’organismo non li rigetta visto che il materiale di cui sono composti è biocompatibile, ma anzi li degrada in maniera naturale e costante in circa 6/8 mesi.

Il trattamento è perfetto per la ridefinizione dell’ovale del viso, per sollevare guance e zigomi, ma anche per ridurre la zona sotto al mento. Oltretutto, il Thread Lift è considerato anche un ottimo alleato per affrontare la più ardua sfida della medicina estetica: quella della trazione del collo rilassato.

A proposito di collo restate sintonizzati sul nostro Blog perché prossimamente parleremo ampiamente di tutti i trattamenti per ringiovanire una delle zone più difficili: il collo, appunto.

Avete paura degli aghi: leggete questo articolo se ve lo siete perso!

Il contenuto di questo articolo è stato validato dal nostro board scientifico.

 

 

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